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PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Una Pubblica Amministrazione efficace e moderna passa attraverso la riqualificazione delle risorse umane a cura di Giovanni Montefusco
Il dovere della Pubblica Amministrazione è di offrire i suoi servizi al cittadino utente e contribuente con celerità ed efficienza. Ma affinché possa pienamente realizzarsi quel processo evolutivo che già oggi colloca le Istituzioni centrali e locali del Paese in una posizione di assoluto rilievo, è necessario valorizzare adeguatamente le risorse umane che ne fanno parte. L’attenzione nei riguardi dei pubblici dipendenti si è finora concentrata su aspetti di natura quantitativa, cioè connessi all’osservanza delle disposizioni contrattuali e regolamentari, soprattutto per ciò che concerne la presenza sul luogo di lavoro. Una Pubblica Amministrazione che possa ritenersi efficace e moderna ha però il dovere di elevare qualitativamente il profilo professionale dei suoi dipendenti attraverso percorsi di riqualificazione che sappiano valorizzare adeguatamente il grande patrimonio di risorse umane delle quali già dispone. La proposta concreta della Federazione dei Cristiano Popolari in materia di pubblico impiego è quella di elaborare un piano finalizzato all’aggiornamento del personale attraverso specifici corsi di formazione, da attuarsi facendo ricorso alle professionalità di segmento direttivo e dirigenziale già presenti in organico, applicabili in qualità di docenti presso le strutture didattiche di cui la Pubblica Amministrazione dispone. Il processo di riqualificazione del pubblico impiego, attuato facendo ricorso alle disponibilità interne, da un lato consente di realizzare un notevole risparmio di spesa nello svolgimento delle attività formative e, dall’altro lato, si traduce in un investimento sulle risorse umane che, in ultima analisi, attraverso un incremento di qualità delle prestazioni lavorative e una progressione di carriera subordinata all’espletamento di apposite procedure concorsuali per l’accertamento della preparazione in materia, saprà rendere la Pubblica Amministrazione più efficace e più moderna. Al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione spetterà il compito di predisporre un progetto operativo che – partendo da un’accurata ricognizione delle risorse umane, delle sedi e dei compiti istituzionali da espletare in base alle direttive generali dell’azione amministrativa impartite dagli organi di vertice di ciascuna Istituzione centrale e locale – potrà consentire il completamento delle procedure di riqualificazione in tempi certi e con parametri operativi chiaramente delineati, passando attraverso il confronto con le parti sociali previsto dalla vigente normativa. A progetto elaborato e dotato di efficacia di legge, le Amministrazioni interessate saranno tenute a coordinare le attività formative e concorsuali, evitando nel contempo che queste pregiudichino il buon andamento delle rispettive funzioni d’istituto. Le procedure di riqualificazione assumono un rilievo fondamentale anche in relazione al cambiamento tecnologico che il nuovo scenario digitale d’inizio millennio sta comportando per il settore pubblico, ma soprattutto soddisfano l’esigenza di adeguare le Amministrazioni centrali e locali al nuovo assetto determinato dall’evoluzione legislativa che inizia dalla riforma del pubblico impiego del 1993.
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