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SALUTE
Tutela della vita A CURA DI NOVELLA LUCIANI E DEL POPOLO DELLA VITA
PROGETTI PER LA VITA
Siamo convinti che ogni vita merita ed esige di essere sempre difesa e promossa dal concepimento fino alla morte naturale. Sappiamo bene che questa verità molto spesso è contraddetta nella nostra cosiddetta società del benessere: la vita viene esaltata finché è piacevole ma si tende a non rispettarla più o non difenderla quando è fonte di difficoltà o di dolore , come nel caso di malattie.
Sono convinta che la consapevolezza e la presa di coscienza del valore intrinaseco della vita aiuterà a migliorare e contribuire positivamente alla crescita di questa nostra società. La vita è un dono , (un dono si riceve , si custodisce, si protegge) mi piace definirla così e non è una definizione derivante da qualche massima estrapolata da letture impegnate ma semplicemente da una canzone di Renato Zero che racconta con semplicità come una poesia l’essenza vera del termine vi invito ad ascoltarla.
PETIZIONE del Popolo della vita per l’ istituzione dell’ AGENZIA EUROPEA PER LA TUTELA DELLA VITA NASCENTE con sede a ROMA.
Sono convinta che l’iniziativa può contribuire ad accrescere la coscienza e la consapevolezza del bene che si aggira intorno al concetto di vita e quindi va sostenuta ed incoraggiata . Soprattutto, in questo caso, perché rivolta alle Istituzioni Europee che tanto incidono sulle nostre vite quotidiane ma che è ora di dargli un cuore. Spero che questa iniziativa riesca ad incidere e contribuire a sensibilizzare un’istituzione oggi tanto arida fondata solo sulle fissazione di regole e sull’economia come l’Europa. Sicuramente è il momento, soprattutto ora che stiamo vivendo un profondo sconvolgimento economico dove sono saltati tutti i punti di riferimenti , di far crescere un’EUROPA di valori condivisi.
Roma, è una candidatura naturale, è la culla della storia culturale e religiosa dell'Europa ed è stata e vuole riessere l’ espressione di una civiltà fondata sui valori e sulla vita.
Inoltre il richiamo alla vita nascente è in linea con la convinzione che essa debba essere difesa dal concepimento fino alla morte naturale. Difesa sotto tutti i punti di vista sia sotto il profilo della salute, sotto il profilo della garanzia della qualità dell’ambiente nonché della tutela dei diritti individuali.
La vita soprattutto nella accezione di natalità si scontra ormai da diversi anni nel nostro paese con il primato della denatalità. Sicuramente la disoccupazione e la precarietà del lavoro, i costi elevati delle abitazioni, le carenze nei servizi destinati alla prima infanzia, la fatica di milioni di donne a conciliare gli impegni professionali con le responsabilità genitoriali, le difficoltà dei giovani a rendersi autonomi prima dei trent'anni, l'aumento degli oneri economici legati al mantenimento dei figli sono i fattori socio economici prevalenti, spesso intrecciati tra loro, e a condizionare le scelte riproduttive degli italiani.
Tutte le indagini segnalano che in Italia si fanno meno figli di quelli che si desiderano.
Le condizioni economiche e sociali delle coppie, in particolare di quelle giovani, costituiscono un fattore importante nel determinare questa scelta e soprattutto quella di superare la soglia del primo figlio. Si tratta allora di creare un contesto più favorevole al perseguimento del desiderio di avere un figlio.
Le spese per un figlio non si limitano solo al periodo in cui il figlio c’è ma spesso spaventano quando ancora il bimbo è in arrivo ovvero gli impegni nella crescita dei propri figli soprattutto nei primi anni mettono a dura prova la conciliazione dei tempi di lavoro e di gestione della vita quotidiana con l’impegno per i figli. E in questo le famiglie , nel senso più esteso del termine, hanno bisogno di un aiuti certi, che durino nel tempo e permettano di progettare e accogliere la vita con più sicurezza e serenità.
E’ necessario avviare azioni concrete e coordinate finalizzate a contrastare gli attuali disagi, attivando e investendo in politiche di sostengo e tutela della vita diffondendone una visione innovativa e concreta, che non può più essere vista solo come responsabilità solo soggettiva ma deve diventare obiettivo prioritario di tutti.
Sicuramente non spetta alle istituzioni e alla politica entrare nelle decisioni più intime e delicate delle persone. Né devono imporre modelli o soluzioni omologanti.
Ma crediamo sia una precisa responsabilità politica ed istituzionale intervenire e rimuovere le cause che ostacolano la libertà scegliere , di generare e sostenere una vita , di formare una famiglia, di mantenerla.
INIZIATIVE ATTIVE NEL COMUNE DI ROMA DA SOSTENERE
le Stanze della vita: volto a sostenere la maternità delle cosiddette "ragazze madri" . Fenomeno cresciuto nella nostra città in modo esponenziale negli ultimi 20 anni ed è destinato a crescere ulteriormente. Con il termine "ragazza madre" si indica la condizione socio culturale di una donna che volontariamente, ma molto più spesso suo malgrado decide di dare alla luce un figlio senza la presenza di un padre.
Una donna che assume la responsabilità da sola di portare avanti una gravidanza fin dal principio.
La "ragazza madre" nel ruolo di unico genitore inevitabilmente vive una condizione di difficoltà e di disagio sociale. Le "ragazze madri", come ovvio, vivono una situazione più critica delle altre donne soprattutto da un punto di vista economico, con livelli di povertà più elevati e condizioni abitative peggiori.
Le "Stanze della Vita" rappresenteranno un laboratorio sociale per il comune di Roma, dove ridisegnare un sistema di welfare realmente vicino ai cittadini, dove l'amministrazione pubblica interagendo sinergicamente con il terzo settore interpreti le necessità reali delle persone bisognose offrendo loro pratici strumenti per trovare soluzioni semplici alle proprie problematiche.
L'informalità del luogo e la presenza di operatori appartenenti alla comunità cittadina e non quindi figure istituzionali renderà più semplice per la donna che vive lo status di "ragazza madre" di avvicinarsi alla struttura e di chiedere aiuto.
La "stanza della vita" è il luogo di progettazione e programmazione di interventi mirati, un punto di incontro tra tutte le donne che vivono la stessa condizione favorendo la nascita di forme di associazionismo familiare, atte a sviluppare forme di reciproco ausilio nel lavoro domestico, e di cura familiare, anche mediante l’organizzazione delle “banche dei tempi” e forme innovative di mutuo aiuto avviando progetti di nido condominiale, babysitteraggio, attività sistematica d'informazione delle opportunità occupazionali esistenti, scambio di beni destinati ai bambini in relazione alle diverse esigenze (carrozzine, lettini, culle, passeggini, vestiti etc.), acquisto, usufruendo di vantaggiose agevolazioni fiscali, di beni mobili (esempio: automobile, motorino etc.) da utilizzare a turnazione.
Inoltre con il contributo di associazioni di volontariato e il sostegno di Padre Giacobbe incontrerete per la città il "Camper della Vita". Un laboratorio sociale viaggiante per il comune di Roma.
Così l'amministrazione pubblica interagendo direttamente con i cittadini nei luoghi di naturale aggregazione e di vita quotidiana come le piazze, in prossimità di mercati e oratori nonché giardini pubblici possa essere interprete delle necessità reali dei cittadini con particolare riferimento alle categorie più bisognose offrendo loro pratici strumenti per trovare soluzioni semplici alle proprie problematiche.
La facilità di movimento di un mezzo garantisce che gli operatori possano raggiungere per primi i problemi e non siano le persone con il loro bagaglio di difficoltà e di abbandono a doversi rivolgere a noi. Così facendo è anche possibile iniziare un processo di avvicinamento di quei soggetti cui è sempre più difficile anche per il loro status accedere alle strutture sanitarie. Soggetti che hanno bisogno di specialisti per seguire la gestazione od i primi mesi del post-partum, che potranno chiedere ed attenere suggerimenti, consigli ed indirizzi utili.
Il Camper diventerà una succursale mobile del Comune che promuoverà soluzioni, su come e dove rivolgersi per ottenere aiuti concreti.
Il Camper della Vita sarà rivolto anche a chi oggi, fa della propria autodistruzione uno stile di vita. Verranno fornite informazioni sugli effetti della droga e sull’assunzione della droga in stato di gravidanza, sugli effetti dell’alcol inserendosi soprattutto nelle comunità di giovani
Infine presto sentirete parlare dell’iniziativa Dai credito alla vita rivolto a sostenere la natalità attraverso il sostegno anche economico delle donne in stato di gravidanza. Un progetto molto ambizioso ma che segnerà profondamente l’ottica della promozione e tutela della vita fin dal suo concepimento . Un’assunzione di responsabilità sociale e individuale coerente con i nostri valori.
Siamo consci che La realizzazione degli obiettivi che ci siamo prefissati potrà essere raggiunta solo attraverso il coinvolgimento e il coordinamento di tutti gli attori, siano essi istituzionali che del mondo del volontariato.
E' una sfida ma è anche la coerente traduzione della presenza del Popolo della vita quale soggetto politico di proposizione e di pungolo per questa amministrazione di Roma che deve diventare riferimento e protagonista in un sistema di welfare all'altezza delle grandi trasformazioni che investono la nostra società.
Mi auguro sia possibile. Da parte mia lo considero un’impegno e spero che l’amministrazione comunale non farà mancare il proprio contributo.
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