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		<title>mariobaccini.it RSS</title>
		<description>Feed del blog di Mario Baccini</description>
		<link>http://www.mariobaccini.it/blog/rss/blog.asp</link>

				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=9]]></link>
					<title><![CDATA[Baccini (Pdl) ad Affaritaliani.it: uomini pubblici si nasce, come si nasce intelligenti o deficienti
]]></title>
					<description><![CDATA["La politica e il nostro sistema di democrazia Parlamentare stanno attraversando una fase di distorsione dovuta alla crisi economico, sociale e valoriale di questo inizio secolo. Il richiamo del Santo Padre ai cattolici impegnati in politica per un recupero dei valori tradizionali al fine di garantire un futuro alle nuove generazioni è un appello che non possiamo lasciare inascoltato. Il primo passo per aderirvi è quello di uscire dagli slogan propagandistici che contraddistinguono le cronache di questi tempi e ripristinare dei principi comuni e accettati". Lo afferma ad Affaritaliani.it l'onorevole Mario Baccini, presidente dei Cristiano Popolari del PDL
"La politica e il nostro sistema di democrazia Parlamentare stanno attraversando una fase di distorsione dovuta alla crisi economico, sociale e valoriale di questo inizio secolo. Il richiamo del Santo Padre ai cattolici impegnati in politica per un recupero dei valori tradizionali al fine di garantire un futuro alle nuove generazioni è un appello che non possiamo lasciare inascoltato. Il primo passo per aderirvi è quello di uscire dagli slogan propagandistici che contraddistinguono le cronache di questi tempi e ripristinare dei principi comuni e accettati". Lo afferma ad Affaritaliani.it l'onorevole Mario Baccini, presidente dei Cristiano Popolari del PDL.

"Innanzitutto bisogna stabilire se il bipolarismo, come forma di governo condivisa verso la quale il Paese è proteso, abbia un senso e, come tale, diventi un bipolarismo di tipo culturale; cioè abbracci la prospettiva economica secondo la visione cristiana dell'inscindibilità della politica economica dall'economia etica, secondo un rifiuto del liberismo rapace. Bisogna uscire dall'ottica di un'acritica fiducia nel liberismo di mercato che supporta la tesi fallace di un'incapacità di realizzare un liberismo socialmente accettabile. Vogliamo costruire un nuovo equilibrio morale in cui coscienza e libertà diventino responsabilità ove queste si identificano nel vero luogo originario della moralità". 

"Immagino un grande PdL che proceda sul binario della tradizione autentica e popolare. Un movimento in grado di completare l'iter iniziato e mai compiuto al fine di realizzare un partito di popolo schierato, in grado di adeguare i suoi compiti e le sue strutture alle esigenze reali della vita economica. Bisogna quindi restituire alla politica uomini pubblici. Questo è di per sé un connotato morale perché uomini pubblici si nasce, come si nasce intelligenti o deficienti, poiché nessun tirocinio riesce a far diventare pubblico un uomo dedito alla domesticità, ne sono esempio gli ultimi accadimenti. Bisogna 'ricreare un esercito' per il diffondere il messaggio evangelico della dottrina sociale e dei valori del cattolicesimo perché quando la cronaca subentra alla politica il giudizio risente di pregiudizi, condizionamenti ed emozioni che fatti e avvenimenti esercitano sulle persone che, quindi, non possono più contare sulla necessaria serenità per un'analisi obiettiva".

"La nuova realtà e i nuovi processi economici degli ultimi quindici anni hanno fatto perdere ai cattolici impegnati in politica la illimitata fiducia nella dottrina sociale della Chiesa che aveva sostenuto l'impegno dei cattolici dall'800 in poi. La fine del centrismo è legata al lento abbandono di quel tradizionale supporto dottrinario per imboccare la strada del capitalismo. La nuova economia sociale e di mercato non passa attraverso un'esperienza di centrosinistra ma su una linea che deve porre il PdL non coi pochi, ma con i molti: per rendere impossibili le ingiustizie dei detentori del potere politico economico e finanziario sul terreno economico e sociale". 


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					<pubDate><![CDATA[Mon, 16 Nov 2009 18:46:01 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=8]]></link>
					<title><![CDATA[BACCINI: MICROCREDITO A DISPOSIZIONE DEL POPOLO ABRUZZESE]]></title>
					<description><![CDATA[Il Comitato nazionale per il Microcredito è a disposizione per la realizzazione di progetti nell’area abruzzese colpita dal terremoto.  In parallelo con la ricostruzione edilizia è necessario anche ricomporre il tessuto economico e sociale delle zone terremotate. La libertà degli individui e la loro indipendenza si costruisce con il lavoro ed è giusto che nel rispetto anche della grande dignità mostrata dagli abruzzesi in questi giorni di dolore venga offerta loro l'opportunità di potersi rialzare con l'occupazione e l'impresa. A questo scopo l'Istituto nazionale per il microcredito, ente di diritto pubblico, creerà dei fondi, con la partecipazione di Enti pubblici e privati, per sostenere progetti di microcredito per la piccola imprenditoria. Appena la situazione dei movimenti tellurici si stabilizzera' e iniziera' la fase di pre-ricostruzione organizzeremo un tavolo tecnico con gli Enti locali, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, l'assessore Alfredo Castiglione e le rappresentanze delle categorie per creare progetti per aiutare la ripresa nel quadro degli indirizzi della Presidenza del Consiglio.

]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 14 Apr 2009 14:00:01 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=7]]></link>
					<title><![CDATA[BACCINI: IL MICROCREDITO E’ UNA NUOVA OPPORTUNITA’]]></title>
					<description><![CDATA[Il Microcredito è una nuova risorsa per il Paese che finanzierà moltissimi nuovi progetto dando l’opportunità a tutti coloro che vogliono reinventarsi e che non hanno possibilità di accedere al credito “ordinario”. “Il parlamento italiano ha deciso di investire molto su questo settore per dotare la presidenza del Consiglio e la politica di mezzi per trasformare la negatività in positività”, ha spiegato l’on. Mario Baccini, presidente del Comitato in un’intervista al quotidiano ‘Libero Mercato’ di oggi a pagina 27. L’obiettivo dell’Ente, infatti, non è infatti finanziare i consumi, ma sostenere il lavoro con l’assistenza finanziaria e tecnica. “Non siamo una banca – continua Baccini – non solo perché non chiediamo garanzie, ma anche perché sosteniamo le piccole aziende durante il percorso di crescita. Insegniamo a gestire la contabilità, a pagare le tasse e a fare business plan. Il tutto tramite accordi con Regioni, Comuni ed Enti locali”. <a href="http://www.mariobaccini.it/download/pdf/libero31marzo2009.pdf"> 
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					<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Mar 2009 13:02:49 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=6]]></link>
					<title><![CDATA[AMBIENTE, ABBATTIAMO I COSTI DELL'ILLUMINAZIONE CON L'ENERGIA ALTERNATIVA]]></title>
					<description><![CDATA[Le ultime dichiarazioni dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo, finalmente vanno nella giusta direzione: l'assessore ha deciso di puntare sulla  tecnologia a Led per l'illuminazione dei semafori della capitale. Vorrei rilanciare sull'argomento e suggerire all'assessore di puntare più in alto per una nnuova politica di risparmio energetico. La tecnologia a basso consumo potrà, infatti, essere applicata anche ai lampioni della città con un minimo budget per le modifiche e un alto risparmio di risorse: per adeguare i lampioni alle nuove tecnologie a basso consumo occorrerà sostituire solamente l'attacco della classica lampadina con quello necessario per il Led. La nostra proposta potrebbe essere operativa da subito, anche perchè nella stessa città di Roma sono in grado di procedere in questo senso. Il Led ha la capacità di abbattere per il 60% i costi di energia elettrica, quindi da 45 milioni di euro annui la capitale potrebbe essere dotata di un sistema efficiente al punto da spendere solo 18 milioni di euro per l'illuminazione attuale, vien da sè che con i soldi risparmiati si potrebbe illuminare un'altra grande parte degli spazi pubblici, favorendo anche il controllo e la sicurezza del territorio, oggi così necessari. Abbiamo molte idee e progetti per l'ambiente. Alcuni li abbiamo condensati nel Progetto Lazio2010 che trovate sul sito nella pagina dedicata.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Tue, 24 Feb 2009 14:39:19 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=5]]></link>
					<title><![CDATA[Violenza, garantiamo lo Stato di diritto: poteri speciali al sindaco, fiducia e mezzi alle forze dell'ordine
]]></title>
					<description><![CDATA[La sicurezza nelle città è al primo punto dell'agenda politica, ma finora non è stato fatto abbastanza per garantire l'incolumità dei cittadini, visto il ripetersi in modo esponenziale e a brevi intervalli di tempo di inauditi atti di violenza. Dopo l'ultimo episodio di sabato scorso è giusto affrettare i tempi e dotare in modo opportuno di fondi e mezzi le forze dell'ordine impegnate per la tutela del territorio. Sarebbe opportuno che nel decreto legge che il governo ha intenzione di varare sia compresa anche una voce che attribuisca poteri speciali al sindaco in materia di pubblica sicurezza. Nella nostra città è necessario attuare un piano efficace di prevenzione contro la violenza.Questo affinché il primo cittadino di Roma, che conosce il territorio e le sue particolarità, possa operare con maggiore efficacia e garantire maggiore sicurezza nella Capitale, evitando, come si sta ipotizzando in questi giorni, che i cittadini perdano completamente fiducia nelle istituzioni e organizzino ronde autonome che elevano solo il livello di intolleranza e violenza indiscriminata ed ingiustificata contro gli stranieri. E' giusto e opportuno garantire i cittadini con un adeguato servizio di pubblica sicurezza ma allo stesso tempo non si può ordire una caccia allo straniero. Per questo bisogna dare fiducia e mezzi alle forze dell'ordine. Mario Baccini

]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Mon, 16 Feb 2009 12:00:49 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=4]]></link>
					<title><![CDATA[Più luce nelle strade significa più sicurezza per i cittadini]]></title>
					<description><![CDATA[Dopo gli ultimi delittuosi fatti di cronaca accaduti a Roma e a Guidonia siamo sempre più convinti che i comuni si devono attrezzare di più. Le strade sono troppo buie. I soldati sono una giusta prevenzione, ma se la notte in una strada buia non c'e' luce questo per le donne e' un grave problema. Meno spot televisivi, meno dibattiti e rimbocchiamoci le maniche per un progetto piu' ampio per fare prevenzione dotando le citta' di piu' servizi. Per questo plaudiamo alla decisione del sindaco Alemanno di investire 6,5 mln di euro nell'illuminazione delle strade. Questa è la via giusta per la lotta alla criminalità e per rassicurare i cittadini. A questo aggiungiamo la necessità di strutturare un piano concreto per la sicurezza che vada al di là della contiguità e dell'emergenza.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Mon, 26 Jan 2009 16:45:18 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=2]]></link>
					<title><![CDATA[Canone Rai, gli spot, le lettere e la tassa ]]></title>
					<description><![CDATA[Il governo ha approvato a dicembre scorso la elargizione della social card: una misura che potremmo definire "tampone" per le famiglie. In questi giorni gli italiani hanno ricevuto la lettera per il rinnovo dell'abbonamento Rai, ma non veniva indicata la possibilità di poter rateizzare il pagamento, opzione che per legge (secondo il decreto milleproroghe approvato nel 2007) è dovuta per ogni tassa senza aggravio di spese. Per lo stesso principio, dunque, che ha ispirato la social card è giusto che i contribuenti possano scegliere la modalità di pagamento che preferiscono: versare subito i 107 euro; in due rate o addirittura in quattro (pagando circa 27 euro ogni tre mesi). Per questo motivo ho portato avanti una battaglia di civiltà e rispetto dei cittadini chiedendo al Garante per la concorrenza e la pubblicità di intervenire perchè la Rai e l'ufficio dell'Erario, che si occupa della riscossione del tributo e dell'invio delle lettere, si adeguassero alla legge e dessero una corretta e completa informazione sulle modalità di pagamento. L'Authority mi ha dato ragione: gli spot e le lettere saranno cambiate a favore dei cittadini.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 21 Jan 2009 09:20:25 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
				<item>
					<link><![CDATA[http://www.mariobaccini.it/blog/elenco_commenti.asp?cod_disc=3]]></link>
					<title><![CDATA[Salviamo il Lazio dall'immondizia: creiamo un'azienda operatore ecologico 
]]></title>
					<description><![CDATA[La prima proposta che ho vagliato nel nuovo programma del progetto Lazio2010  riguarda proprio l'ambiente. il tema del ciclo dei rifiuti è fondamentale per la città. Per questo motivo la nostra proposta è quella di creare una grande holding che possa gestire risorse e personale con un progetto funzionale per il futuro della città. Unire Ama ed Acea significa creare un'azienda avanzata nel campo strategico dello sviluppo sostenibile in grado di avviare il modello di un nuovo processo di industrializzazione. Un'azienda con queste caratteristiche potrebbe intervenire in tutti i settori dell'economia ambientale e risollevare le sorti della regione. Cliccate sulprogetto Lazio2010 per saperne di più.]]></description>
					<pubDate><![CDATA[Wed, 21 Jan 2009 09:19:53 GMT]]></pubDate>
                		</item>
			
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